L'antico palazzo della Rocchetta era posto, in epoca medievale, a ridosso e a protezione del Ponte Coperto.
Il lavoro di restauro ha interessato il cortile del palazzo, riccamente decorato con affreschi che, nel corso dei secoli erano stati coperti da numerosi strati di intonaco.
Dopo una serie di indagini stratigrafiche, sono stati riportati alla luce con un paziente lavoro di bisturi e impacchi emollienti, recuperando decorazioni floreali, finti marmi e altri disegni di periodo quattrocentesco, compresi alcuni carteggi inneggianti al vivere in letizia e un finto marmo in cui l'artista si è divertito ad inserire tra le venature del marmo dei volti, sicuramente non percepibili da terra.
Il lavoro ha interessato anche il recupero di paramenti lignei decorati all'interno e la conservazione di intonaci antichi sulle facciate di via Longobardi.